............o almeno così sembra, viste le temperature e il tempo magnifico.
E cosa si può fare in primavera se non riprendere ad andare in giro in montagna?
Ovviamente domenica, avendo la mia dolce metà decretato che non aveva la benchè minima voglia di andare a sciare (sigh!), ed essendo però una giornata splendida che invitava solo ad uscire,
scrollatami la prigrite di dosso, ho accettato di buona voglia la proposta di una gita.
Inizialmente si doveva trattare di un breve percorso , visto e considerato che il fermo di questi mesi unito all'età non più verde, faceva presumere una certa sofferenza e "insofferenza" alla
fatica.
Ma la giornata era veramente magnifica per cui la proposta di affrontare un percorso decisamente panoramico ha fatto passare in secondo piano la richiesta di una gita meno faticosa.
Onestamente, pur cullandomi oggi dolorini e doloretti, non mi posso lamentare visto che siamo saliti in vetta al monte di Tremezzo che domina la località omonima sul lago di Como.
Il sole e la neve, ancora molto presente, l'hanno fatta da padroni unitamente ad un cielo terso e azzurro e a panorami mozzafiato, il tutto accompagnato dal vento teso che non ha permesso alle
nubi di formarsi e che fortunatamente è stato fastidioso solo nell'ultimo tratto di salita (tutta effettuata calpestando e sprofondando nella neve).
Un'ultima nota per le curiose : le costruzioni che vedete fanno parte di quello che rimane su quel monte della linea difensiva Cadorna di cui ultimamente ho trovato parecchie vestigia nel corso delle
mie gite nelle Prealpi lombarde.
Ed
ecco che splendidi controluce mi hanno incantato
come anche paesaggi di neve
il lago ci ha regalato magnifici giochi di luce creati
dalle correnti colpite dal sole
e dalla vetta i panorami erano fantastici
ed infine la primavera si è svelata tra una chiazza di neve e l'altra regalandoci i primi fiori