Vendredi 28 septembre 2007
par pat54
publié dans :
Varie
2
recommander
Dimanche 9 septembre 2007
Sabato 1 settembre!!! finalmente!! era un mese che mi ero segnata la data sul calendario e finalmente il momento tanto atteso è
arrivato!!!
D'accordo con Fè abbiamo deciso che saremmo partite intorno alle 10 di mattina per poi ritrovarci con altre amiche direttamente a Baveno (Simona-Pimpi, Chicca-Chi.ri, Bruna-Brunamonza).
Il lago ,circa un'ora dopo , ci ha accolto con una giornata non bella, splendida...........
con dei colori magnifici resi ancora più vivaci dalla leggera brezza che spazzava tutte le nubi.
Baveno è una località decisamente deliziosa, piena di fiori e con un bel lungo-lago, e ha la piazza della Chiesa che sembra una piccola bomboniera ; è un paese che merita di essere
scoperto, forse per troppo tempo è stato messo in ombra dalla vicina e più famosa Stresa, per cui se ci passate fermatevi e fate una visitina....
Appena ci hanno raggiunto le altre siamo andate in cerca del posto dove era stata allestita la mostra scoprendo, con enorme piacere, che la mostra benchè venisse inaugurata nel pomeriggio, era
già aperta e con poca gente ancora in visita!!!
Non abbiamo atteso neanche un minuto di più e ci siamo fiondate all'interno venendo accolte dalle deliziose ospiti ,socie della delegazione di Baveno dell'Associazione Italiana del Punto croce, e subito dopo da Giulia Manfredini che con la sua solita
aura piena di serenità, fascino e entusiasmo ci ha catturato nel suo angolo pieno di gioielli che io non mi stancherò mai di rimirare.
Accanto a lei c'era anche Renato Parolin che stava allestendo il suo angolo, disponendo le sue "creature" in modo artistico : è sempre un
incredibile piacere vedere le sue creazioni e l'alfabeto che ha creato per quest'occasione è fantastico!!!
Io mi sono immediatamente messa a fotografare, visto che non c'era ancora molta gente, e bene ho fatto perchè nel pomeriggio non sarebbe più stato possibile farlo con calma.
Subito dopo mi sono gustata un bel giro per rimirare uno per uno tutti i ricami : ce ne sono alcuni che veramente mi hanno colpito al cuore sia per la bravura di esecuzione sia per come la
fantasia si è espressa per confezionarli.
All'interruzione della mostra per la pausa pranzo ci siamo recate in gruppo al bar dell'imbarcadero dove ci ha tenuto compagnia Giulia e dove è stato veramente piacevole e rilassante parlare di
tutto ma soprattutto di........crocette.
Nel pomeriggio abbiamo presenziato all'inaugurazione, ci siamo fatte nuovamente dei giri per la mostra e alle 17.30 con nostro grande rammarico abbiamo preso la via del ritorno verso casa dove se
non altro ci attendevano le foto scaricate (per i doverosi ripassi) e ovviamente il cestino del lavoro, visto che quando si ritorna da queste mostre viene addosso la frenesia di far volare
l'ago.
Insomma una giornata spesa benissimo, in compagnia di piacevoli amiche, della nostra passione , il tutto allietato dall'aver rivisto due grandi disegnatori cui sono molto legata.
A questo punto vi lascio il link dove effettuare un giro virtuale della mostra guardandovi le foto che ho scattato : sicuramente vi piaceranno anche se l'emozione che si prova dal "vivo"
, nessuna fotografia riesce a trasmetterla.
http://digilander.libero.it/patstrix/Baveno_1_set_2007/index.html
Come ben ricorderete, in luglio ho spedito quello che era il mio lavoro per lo scambio Bent Creek e Chicca cercando di indovinare di cosa si
trattava era andata molto vicino acapire il possibile utilizzo della mia "creazione".
In effetti può essere un portacellulare, ma anche un porta occhiali e portacellulare insieme, o un portaforbici più porta cellulare etc...etc...., il tutto da appendere..............al collo.
Si tratta di un piccolo trucco copiato da una delle ultime esposizioni che sono andata a vedere dove le "ragazze" di guardia per poter avere le mani libere avevano queste piccole o grandi
taschine appese al collo; così non diventavano matte a cercare gli occhiali (servirebbe proprio a me visto che sono ormai 'cecata) e se non avevano tasche potevano mettterci dentro
anche il cellulare e perchè no ? un piccolo paio di forbici.
Può essere usato in tantissime occasioni, persino se si va a fare una passeggiatina in spiaggia e non si vogliono lasciare i documenti abbandonati sulla sdraio.
E se poi proprio non lo si vuole utilizzare così, si può appendere al muro come porta-posta o porta appunti no?....
In ogni caso oltre alla taschina ricamata (sul retro ho ricamato una iniziale che richiamasse con un movimento di onde il soggetto "mare" ricamato frontalmente) ho inviato un piccolo taglio di
lino Riviera della Graziano e un libro confezionato da me per le sue ricette (con la speranza che sia un'amante della cucina). Anche il cartoncino l'ho confezionato io con varie applicazioni
adesive che servono proprio per questo.
Spero che sia contenta; in ogni caso io mi sono proprio divertita.
par pat54
publié dans :
Ricami
3
recommander
Come vi avevo promesso prima o poi mi sarei dedicata alla lavorazione della mia trousse porta lavoro.
Innanzi tutto ecco la tela finita così come mi è arrivata.
E' già magnifica così, capite perchè della mia indecisione a tagliare i vari pezzi??? i dubbi mi assalgono : e se sbaglio? e se poi non assemblo correttamente? e se poi.....
Va bè basta indecisioni adesso tiro i fili tutto intorno ai pezzi da tagliare e poi....zac mano alle forbici.
In più decido di tagliare anche i pezzi di stoffa che andranno a foderare la trousse e .....zac,zac e ri-zac anche questi tagli sono fatti....Aufff per ora nessun danno!!
Devo tagliare anche l'imbottita e poi esporre il tutto insieme agli accessori che probabilmente utilizzerò per rifinire.
Il risultato è questo :
Ora si impone una doverosa riflessione facendo un ripasso contemplantivo su questo blog : trousse de brodeuse
Alla prossima puntata con le prime cuciture