Dimanche 9 septembre 2007
Sabato 1 settembre!!! finalmente!! era un mese che mi ero segnata la data sul calendario e finalmente il momento tanto atteso è
arrivato!!!
D'accordo con Fè abbiamo deciso che saremmo partite intorno alle 10 di mattina per poi ritrovarci con altre amiche direttamente a Baveno (Simona-Pimpi, Chicca-Chi.ri, Bruna-Brunamonza).
Il lago ,circa un'ora dopo , ci ha accolto con una giornata non bella, splendida...........
con dei colori magnifici resi ancora più vivaci dalla leggera brezza che spazzava tutte le nubi.
Baveno è una località decisamente deliziosa, piena di fiori e con un bel lungo-lago, e ha la piazza della Chiesa che sembra una piccola bomboniera ; è un paese che merita di essere
scoperto, forse per troppo tempo è stato messo in ombra dalla vicina e più famosa Stresa, per cui se ci passate fermatevi e fate una visitina....
Appena ci hanno raggiunto le altre siamo andate in cerca del posto dove era stata allestita la mostra scoprendo, con enorme piacere, che la mostra benchè venisse inaugurata nel pomeriggio, era
già aperta e con poca gente ancora in visita!!!
Non abbiamo atteso neanche un minuto di più e ci siamo fiondate all'interno venendo accolte dalle deliziose ospiti ,socie della delegazione di Baveno dell'Associazione Italiana del Punto croce, e subito dopo da Giulia Manfredini che con la sua solita
aura piena di serenità, fascino e entusiasmo ci ha catturato nel suo angolo pieno di gioielli che io non mi stancherò mai di rimirare.
Accanto a lei c'era anche Renato Parolin che stava allestendo il suo angolo, disponendo le sue "creature" in modo artistico : è sempre un
incredibile piacere vedere le sue creazioni e l'alfabeto che ha creato per quest'occasione è fantastico!!!
Io mi sono immediatamente messa a fotografare, visto che non c'era ancora molta gente, e bene ho fatto perchè nel pomeriggio non sarebbe più stato possibile farlo con calma.
Subito dopo mi sono gustata un bel giro per rimirare uno per uno tutti i ricami : ce ne sono alcuni che veramente mi hanno colpito al cuore sia per la bravura di esecuzione sia per come la
fantasia si è espressa per confezionarli.
All'interruzione della mostra per la pausa pranzo ci siamo recate in gruppo al bar dell'imbarcadero dove ci ha tenuto compagnia Giulia e dove è stato veramente piacevole e rilassante parlare di
tutto ma soprattutto di........crocette.
Nel pomeriggio abbiamo presenziato all'inaugurazione, ci siamo fatte nuovamente dei giri per la mostra e alle 17.30 con nostro grande rammarico abbiamo preso la via del ritorno verso casa dove se
non altro ci attendevano le foto scaricate (per i doverosi ripassi) e ovviamente il cestino del lavoro, visto che quando si ritorna da queste mostre viene addosso la frenesia di far volare
l'ago.
Insomma una giornata spesa benissimo, in compagnia di piacevoli amiche, della nostra passione , il tutto allietato dall'aver rivisto due grandi disegnatori cui sono molto legata.
A questo punto vi lascio il link dove effettuare un giro virtuale della mostra guardandovi le foto che ho scattato : sicuramente vi piaceranno anche se l'emozione che si prova dal "vivo"
, nessuna fotografia riesce a trasmetterla.
http://digilander.libero.it/patstrix/Baveno_1_set_2007/index.html
Come ben ricorderete, in luglio ho spedito quello che era il mio lavoro per lo scambio Bent Creek e Chicca cercando di indovinare di cosa si
trattava era andata molto vicino acapire il possibile utilizzo della mia "creazione".
In effetti può essere un portacellulare, ma anche un porta occhiali e portacellulare insieme, o un portaforbici più porta cellulare etc...etc...., il tutto da appendere..............al collo.
Si tratta di un piccolo trucco copiato da una delle ultime esposizioni che sono andata a vedere dove le "ragazze" di guardia per poter avere le mani libere avevano queste piccole o grandi
taschine appese al collo; così non diventavano matte a cercare gli occhiali (servirebbe proprio a me visto che sono ormai 'cecata) e se non avevano tasche potevano mettterci dentro
anche il cellulare e perchè no ? un piccolo paio di forbici.
Può essere usato in tantissime occasioni, persino se si va a fare una passeggiatina in spiaggia e non si vogliono lasciare i documenti abbandonati sulla sdraio.
E se poi proprio non lo si vuole utilizzare così, si può appendere al muro come porta-posta o porta appunti no?....
In ogni caso oltre alla taschina ricamata (sul retro ho ricamato una iniziale che richiamasse con un movimento di onde il soggetto "mare" ricamato frontalmente) ho inviato un piccolo taglio di
lino Riviera della Graziano e un libro confezionato da me per le sue ricette (con la speranza che sia un'amante della cucina). Anche il cartoncino l'ho confezionato io con varie applicazioni
adesive che servono proprio per questo.
Spero che sia contenta; in ogni caso io mi sono proprio divertita.
par pat54
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Come vi avevo promesso prima o poi mi sarei dedicata alla lavorazione della mia trousse porta lavoro.
Innanzi tutto ecco la tela finita così come mi è arrivata.
E' già magnifica così, capite perchè della mia indecisione a tagliare i vari pezzi??? i dubbi mi assalgono : e se sbaglio? e se poi non assemblo correttamente? e se poi.....
Va bè basta indecisioni adesso tiro i fili tutto intorno ai pezzi da tagliare e poi....zac mano alle forbici.
In più decido di tagliare anche i pezzi di stoffa che andranno a foderare la trousse e .....zac,zac e ri-zac anche questi tagli sono fatti....Aufff per ora nessun danno!!
Devo tagliare anche l'imbottita e poi esporre il tutto insieme agli accessori che probabilmente utilizzerò per rifinire.
Il risultato è questo :
Ora si impone una doverosa riflessione facendo un ripasso contemplantivo su questo blog : trousse de brodeuse
Alla prossima puntata con le prime cuciture
Domenica il tempo era fantastico per cui la sveglia alle 7 di mattino non è poi stata così spiacevole anche se ero ancora imbastita dalla gita
in Liguria del giorno precedente.
La destinazione non sapevo ancora quale fosse, sapevo soltanto che ci saremmo diretti verso il Sempione visto che al ritorno mi volevo fermare a Omegna per vedere la serata conclusiva del
campionato del mondo di fuochi artificiali. ( se avete voglia guardatevi i filmati che anche se non rendono come vederli dal vivo emozionano
comunque).
Per farla breve, dopo un viaggio di un paio di ore in cui mio marito aveva deciso di svoltare verso Macugnaga, siamo approdati ad un villaggio
(un grumo delizioso di case antiche ) da cui partiva la nostra gita alla scoperta
della val Quarazza.
Ed eccoci approdati ad un sentiero in un bosco fatato,
percorso fino a non moltissimi anni fa dai cercatori d'oro e dai minatori della zona, un sentiero popolato da strane creauture,
-saranno gnomi? (opere di Scaranto G.)- che sbucano dal bosco e di cui vi riporto la leggenda che è stata scritta
:
"buoni lavoratori erano i nanerottoli cha abitavano un tempo Macugnaga erano molto timidi forse perchè temevano che qualcuno li deridesse per la statura o perchè avevano i piedi girati
all'indietro e quindi si nascondevano sempre!
Però erano molto intelligenti tanto che avevano insegnato agli alpigiani a ricavare dal latte burro, formaggio e ricotta"
Improvvisamente dopo un passeggiata di una mezz'
oretta si arriva al lago "delle fate"
ma ovviamente non
ci si ferma qui e si procede all'interno della valle che si addentra per tanti chilometri con meta prima un bivacco; poi ridimensionato il percorso ci siamo fermati su un prato di un'
alpe dove ho potuto godermi un po' di "ozio contemplativo" e prendere un po' di sole (in ogni caso i miei 500 mt di dislivello me li sono fatti tutti); secondo me la valle si potrebbe
chiamare la valle delle acque : torrenti, ruscelli, cascate
ci accompagnano lungo tutto il percorso fino ai 2000 mt dell'alpe e proseguono oltre. I colori della natura cominciano già a virare verso l'autunno : vedete le bacche, i
funghi e i muschi ?
E non dimentichiamo il panorama delle montagne goduto dall'alpe dove mi trovavo :
è bella la nostra Italia vero?
Sono passati ben quasi due mesi da che la sorella della mia collega Alessandra si è sposata, ed anche se sapevo che non era necessario farle
alcun regalo, avendola ben conosciuta quando si é sposata Alessandra e conoscendo la sua famiglia, ci tenevo a farle un pensierino beneaugurante che l'accompagnasse per questo nuovo inizio di
vita a due.
Ho approfittato di questa settimana di vacanza "a casa", ho spremuto le meningi per benino pensando a qualcosa di velocemente realizzabile ma anche di carino, e mi è venuto in mente la "guirlande
de poule" di Tralala che avevo già realizzato nella versione
originale e cioè a banner.
Ho pensato come mutarne l'aspetto e guardate il risultato :
un asciugapiatti in cui le tre gallinelle, sono ricamate volutamente con i colori cambiati (altrimenti non si sarebbero viste sullo sfondo
bianco), sono posizionate volutamente ad altezze diverse come se fossero su una giostra, e con anche i nodi dei fiocchi sono leggermente mutati.
L'insieme mi piace e sono convinta che a Daniela (così si chiama la sposina), l'asciugapiatti dovrebbe piacere, oltre che essere utile.
Inoltre, fatto non secondario, sono
riuscita a realizzare il ricamo a tempo di record e senza doverci dedicare tutto il giorno : l'ho iniziato venerdì pomeriggio a casa di Fè, ed domenica pomeriggio l'ho terminato e con
molta soddisfazione.
P.S. per gli occhi allenati che scopriranno un'ombra rossa tra la gallina di centro e quella di dx , si tratta del residuo di un cuore che ho dovuto disfare perchè avevo mal contato l'altezza cui
cominciare. Sparirà con il primo lavaggio in lavatrice.
par pat54
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A luglio sono stata ospite da una cara amica e volevo ringraziarla per la sua rilassante ospitalità con un segno ricamato da me e pensa
che ripensa mi è venuto in mente:
a) che lei e suo marito avevano appena ritirato la barca nuova
b) che lei è una gran lettrice, soprattutto quando accompagna suo marito in barca per le battute di pesca .
Per cui mi è venuto in mente di ricamarle un segnalibro, che fosse dedicato alle letture in barca, e tra i vari schemi che ho in giro in attesa di essere ricamati avevo una raccolta di
disegni nautici della Jeanette Crew design : lì ho trovato le bandierine corrispondenti all'alfabeto nautico, con cui ho composto il nome della barca, e dei fari in dimensioni diverse con
cui ho potuto ricamare il fronte del segnalibro (anche lei è una patita di fari : vedere le foto che accompagnano il mio articolo "gita a Celle").
Oggi che so che ha ricevuto la mia busta posso pubblicare il risultato che mi sembra ben riuscito.
par pat54
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Certo che a Ferragosto finire un ricamo per il Natale può sembrare surreale però vi assicuro che è oltremodo divertente ricamare un soggetto
che richiama le calde atmosfere delle feste natalizie al caldo (che quest'anno proprio caldissimo non è stato) del 15 agosto.
Avevo questo kit della Rico nel cassetto da un po' e a dire la verità l'avevo già iniziato in un momento di indecisione su quello che che potevo ricamare tra uno scambio e l'altro, poi però è
ritornato nella cesta degli UFO.
Durante le mie vacanze in montagna mi sono ricordata di metterlo nello zaino dicendomi "non si sa mai, magari al ritorno dalle gite non sarò così stanca e 4 crocette,-4-, potrò anche darle".....e
così è stato e di 4 in 4 crocette sono tornata a casa con il ricamo pressochè terminato, per cui il giorno di Ferragosto, al ritorno da una gita (sempre in montagna vero ?!?), ho preso il
coraggio a due mani, ho terminato quel poco di punto scritto che restava da fare, ho rifatto gli orli che erano cuciti storti e non mi piacevano, facendo un semplice orlo a giorno, ho stirato il
tutto , ho rimirato il mio banner ma mi mancava qualcosa............infatti sulla foto del kit c'era una sorta di decoro penzolino a lato che però non era previsto nello stesso....ci ho
pensato un po' su e poi mi sono ricordata di avere in giro stelline e perle che potevano andare bene : mi sono armata del tutto, ho utilizzato del filato whisper che mi ballava per casa, un
po' di filato oro e di filato bianco metallizzato dell DMC (che quando li vedrò terminati sarò contenta.....tanto li detesto per il ricamo), e con un po' di pazienza e qualche nodo ho fatto due
fili decorativi da mettere a mo' di decoro.
E il risultato è questo, simpatico
e pronto da appendere quando sarà il momento :
par pat54
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Questa per me è la terza settimana di ferie ma già sapevo in partenza che non ci saremmo potuti muovere a causa della malattia della mia
adorata ma vecchietta gatta, Tilli . Poverina è diabetica, ha bisogno dell'inezione di insulina tutti i giorni e a giugno ha avuto un piccolo ictus..... non sarebbe stato giusto stressarla con un
viaggio anche se in passato è sempre venuta con noi.
E allora, rubando al tempo che fa i capricci, sia domenica che ieri siamo andati in montagna e precisamente nella zona di Madesimo, zona che adoro.
Vi mostro le foto della gita di domenica effettuata a Pian dei cavalli (vi sono state trovate memorie di uomini vissuti 10000 anni fa), un grandissimo ripiano di origine glaciale che si trova
sopra S.Sisto, paesino delizioso ma raggiungibile solo a piedi da Starleggia, ove oltre ai cavalli abbiamo trovato tante, tantissime "stelle alpine".

E poi vi mostro dove ho trascorso il mio ferragosto : in riva ad un lago delizioso , il lago azzurro del Suretta, 2400 mt di quota subito sopra il passo dello Spluga, (forse il mio
lago preferito insieme al lago di Montespluga e al lago Nero), con un tempo fantastico anche se disturbato da un vento continuo e non particolarmente caldo (ma tutto non si può avere
no?).
In compenso c'era una pace idilliaca che mi ha fatto dimenticare il traffico trovato alla mattina.

Forse vi annoio ma questi posti non sono fantastici?
par pat54
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