par pat54
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Questa volta vi porto a passeggio in Val Malenco, una splendida valle a cui si accede dopo aver lambito Sondrio in Valtellina.
Mio marito questa volta aveva deciso di portarmi a vedere un lago artificiale, il lago Pirola, dopo una gita che si preannunciava (almeno così sembrava da una breve relazione), come facile e
tutto sommato non troppo lunga e da dove soprattutto si poteva vedere una delle più importanti montagne delle nostre Alpi : il monte Disgrazia.
La gita si è poi rivelata tutt'altro che corta, anche se il dislivello affrontato è stato tutto sommato non eccessivo (i soliti 650/700 mt), perchè il periplo del lago ha portato via tantissimo
tempo, e non è stata nemmeno una passeggiata del tutto facilissima visto che abbiamo attraversato e disceso lunghi tragitti sulla ganda (ammassi di grossi massi di vecchie frane su
cui saltare e tutti con inclinazioni diverse).
Tuttavia la dolcezza della giornata, anche se in alcuni punti abbiamo trovato del ghiaccio, la bellezza dei luoghi e i colori magnifici dell'autunno, mi hanno ampiamente ripagata sia della fatica
che dei percorsi accidentati e "antipatici".
Ed eccovi una carrellata di foto :
prima alcune foto della gita

poi una panoramica delle montagne

un collage del lago

ed infine gli strepitosi colori dell'autunno
(nella foto in cui sembra che i sassi galleggino nell'acqua sappiate invece che si tratta di ghiaccio evidentemente formatosi su dell'acqua che scorreva sui sassi.........)
par pat54
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Domenica sveglia di buon'ora (ma perchè non mi decido di passare una domenica a casa a dormire???) con appuntamento con Fè e Chicca per andare a vedere una mostra che si preannunciava bellissima : quella del gruppo sampler dell' Associazione italiana del punto croce.
Sapevo che dopo 5 anni di incontri, ricerche, visite e quant'altro non poteva che essersi concretizzata una mostra eccezionale ma l'unico neo era che durava solo due giorni!!! e ahimè il sabato
era già impegnato dalla mia incursione (e da quella di Chicca, di Fè e di tante altre ricamine) a Milano per l'incontro con la creatrice di Lizzie Kate organizzato da Casa Cenina, evento di portata europea che non poteva essere disdegnato, visto e considerato che si svolgeva a
quattro passi da casa mia (si fa per dire ovviamente...)
In ogni caso mi sono presa anche il giorno di libertà per domenica (libertà da tutto e tutti : dalla famiglia, dalla casa che grida vendetta, dal riposo e dalle crocette reali) e sono
partita.
La mattinata un po' uggiosa non ci lasciava pensare che al nostro arrivo (con ben 25 minuti di ritardo per colpa di un IC che aveva ingranato la retromarci invece che la prima.....) avremmo
trovato una giornata splendida e decisamente calda.
La mia idea di arrivare alla sala delle mostre a piedi è stata accolta favorevolmente dalle mie compagne di scorribanda e così ci siamo avventurati in una Genova che non ricordavo così bella ;
purtroppo la nostra è stata una passeggiata toccata e fuga e non ci permesso di gustare tutte le bellezze della città ma di assaporarne solo un pezzettino.

E tra un vicolo e l'altro, una puntatina in una panetteria dove ci siamo fiondate su un pezzo di focaccia alle cipolle, il naso sempre all'aria a vedere queste case lunghe e strette, alcune con
portoni e bellissimi atri, memori di un passato glorioso, siamo finalmente arrivate alla mostra dove le nostre aspettative non sono andate per nulla deluse.
Se vorrete vedere delle foto queste sono qui.
Un' ultima nota : attraversando vicoli
e vicoletti siamo finiti in via del Campo (chi non ricorda la canzone di De Andrè?) : ed eccolo qui muto testimone del nostro passaggio : "chapeu, mio caro amico, alla tua memoria, ai
ricordi che mi legano alle tue interpretazioni, alla tua inconfondibile voce e bravura.........."
Vendredi 28 septembre 2007
par pat54
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