Samedi 17 mars 2012
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11:37
a dire la verità questo post era programmato per i primi di marzo......ma non l'avevo ancora
terminato nè con le foto nè con le didascalie....per cui fuori tempo massimo eccovi un piccolo resoconto di questa stagione così avara di neve......in cui mi sono però ritagliata qualche spicchio
di divertimento per cui tutto sommato non mi posso lamentare anche se le sciate sono state proprio
limitate.
Ma incominciamo con ordine.
Primo step : un lungo we a fine febbraio (dal venerdì al
lunedì compresi) in quel di Folgaria.
Il
viaggio di avvicinamento, a causa dell'allergia di mio marito alle autostrade e ai viaggi "in velocità", si è svolto su è giù dai passi; la giornata era magnifica e ha permesso varie fermate a
scopo fotografico ed anche una bella deviazione verso Madonna di Campiglio (foto spettacolari),
nonchè una sosta al lago di Toblino, così affascinante in inverno e al tramonto, dal quale si vede anche
una delle mete sciistiche dei giorni successivi, il Palon del Bondone.
Primo giorno di sci : faceva caldo, molto caldo per essere in febbraio e complice il fatto che mio marito
non ama sciare sempre nello stesso posto e che a Folgaria c'era veramente tanta gente a causa del trofeo "Topolino", e soprattutto perchè a me non piace alzarmi presto ma amo sciare nelle ore
centrali della giornata (e Folgaria è relativamente bassa e con il caldo le piste andavano "in acqua"), siamo andati alla scoperta del Monte Bondone (sopra Trento), trovando delle piste
decisamente piacevoli di cui una veramente lunga (la gran pista).
Il panorama sulle Dolomiti di
Brenta era ottimo per cui è stata una giornata molto gradevole.
Al Bondone c'è una piccola chiesetta con la parete dietro all'altare e al Crocifisso tutta in vetro :
decisamente molto mistica
A fine giornata ci siamo concessi una gita al lago di Terlago da cui si vedeva nuovamente il Bondone e
sulla cui superficie ancora parzialmente gelata prendevano il sole del tramonto tante papere.....
E come ciliegina su una torta sono riuscita a incontrare nella splendida Trento due amiche che vedo
purtroppo molto raramente ma a cui mi sento molto legata : Paola (la Smemo,mia
conterranea trapiantata in quel di Trento) e la vulcanica Vale...........
Secondo giorno : meta le piste della Paganella : una piacevolissima sorpresa........piste lunghe,
discretamente impegnative, molto ben tenute,sia verso Fai che verso Andalo, una nuova pista verso Fai della Paganella lunga,con un notevole dislivello (difficile da trovare solitamente nelle
stazioni sciistiche) e decisamente piacevole. Il panorama era sempre sulle Dolomiti di Brenta,come anche verso il Bondone ed era ottimo
e come ciliegina sulla torta c'è stata la sopresa, arrivando in cima
alla Paganella, di avere il panorama sul lago di Garda...........FAVOLOSO!!!! direi che questa stazione sciistica merita la pubblicità che le viene fatta e soprattutto meriterà negli anni a
venire ,ancora qualche visita.
Di ritorno dalla Paganella ci siamo concessi una deviazione verso Molveno, giusto per dare un'occhiata al
Brenta anche da lì, ed anche al lago che è sempre molto bello da vedere anche se si tratta di un lago artificiale.
E sempre in tema di deviazioni....se scendendo per la strada che porta a valle si vede un castello
diroccato, non si può non pensare ad una sosta non è vero? per cui ecco una sosta al castello di Spormaggiore, in fase di restauro ma con il cancello del cantiere aperto, per cui noi siamo
entrati ammirando il panorama sia sulle piste della Paganella che verso valle
Terzo giorno : rientro a casa, sempre ripassando da vari passi; sosta al Tonale per una brevissima sciata
sulla pista Paradiso (una nera che avevamo in programma da più di 30 anni ma che non avevamo mai avuto l'occasione di percorrere). La giornata era fantastica e grazie alla quota siamo riusciti a
scendere su una neve discreta, malgrado il caldo.
Secondo step : un pomeridiano a San Domenico di Varzo (nell'Ossola); non è stata una giornata fantastica come quella di due
anni fa, ma non ci siamo potuti lamentare.Le nere in alto erano in buone condizioni e con neve non troppo dura (io non la amo), nessuna coda e quasi tre ore di sci continuo;unico neo non essere
potuti scendere fino in basso per mancanza di neve (la pista era nuova e mi sarebbe piaciuto vedere com'era : appuntamento per il prossimo anno- speriamo).
Qui siamo
riusciti anche a fare un filmato sulle nostre performance sciistiche
che se avete voglia di vedere è
qui.
Terzo e ultimo step : una giornata passata a Macugnaga; purtroppo niente sciata al Moro come l'anno scorso- tempo brutto ,anche se non
sembra,(vento e nebbia in quota la fanno da padroni); un'unica pista,degna di questo nome, aperta al Belvedere; ci siamo accontentati di gustare il panorama (che sul Rosa è sempre fantastico) e
soprattutto un'ottima polentata in rifugio ............
E per quest' anno si passa...........alle gite a piedi