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  • : Sposata, due figli grandi, una gatta..e qualche annetto sulle spalle ma soprattutto..una grande passione per il punto croce che mi e' scoppiata nel lontano 1993 quando ho avuto tra le mani un numero di Susanna.Amante di tutte le creatività manuali

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Dimanche 5 juillet 2009
             Raccolto sul web :

Il grembiule della nonna

Ti ricordi del grembiule della tua nonna? O della tua mamma ?

L'uso principale del grembiule della Nonna era di proteggere il vestito sotto di esso , ma oltre a ciò :

- Serviva da guanto per prendere una pentola bollente dai fornelli

- Era meraviglioso per asciugare le lacrime dei bimbi e in certe occasioni per pulire la "goccia da naso"
- Il grembiule serviva a trasportare dal pollaio le uova e ogni tanto i pulcini

- Quanto arrivavano visitatori, il grembiule serviva come nascondiglio per bimbi timidi

- Quando il tempo era fresco la Nonna ci si copriva le braccia.

- Questo buon vecchio grembiule serviva da " attizzatore " agitato sopra al fuoco di legna

- E' lui che trasferisce le patate e la legna secca in cucina

- Dall'orto serviva da cesto per numerosi legumi ; dopo che i fagiolini erano stati raccolti veniva il turno dei cavoli

- A fine stagione era utilizzato per raccogliere le mele cadute dall'albero

- Quando dei visitatori arrivavano all'improvviso era sorprendente vedere come questo vecchio grembiule poteva fare la polvere

- All'ora di servire il pasto la Nonna andava sulla scalinata agitando il suo grembiule e gli uomini nei campi sapevano immediatamente che dovevano andare a mangiare

- La Nonna l'utilizzava anche per posare la torta di mele appena uscita dal forno sul bordo della finestra affinché si raffreddasse; ai nostri giorni sua nipote la appoggia per scongelarla


Ci vorranno tanti lunghi anni prima che qualcuno possa inventare qualche oggetto che possa rimpiazzare questo bel vecchio grembiule che serviva a tante cose...


E ricordando le nostre Nonne, inviate questa storia a chi sa e a chi può apprezzarla :

la storia del grembiule della Nonna.

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Questo testo non è mio ma è Véronique del forum forum des Piquées du fil che l'ha ricevuto nella sua casella di posta e che ce ne fa partecipi; io l'ho raccolto sul blog di Florence la quale non solo mi ha dato il permesso di tradurlo e pubblicarlo ma mi ha raccomandato di diffonderlo e non posso che convenire con le sue parole che dicono " trovo questo testo commovente, mi ricorda veramente le mie nonne, una un po' più dolce, l'altra un po' più "dura" d'aspetto perché il suo cuore si scioglieva quando si trovava la breccia".

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Infine non posso che aggiungere che anche io leggendo e traducendo questo testo ho ripensato a quando, bambina, mi recavo in villeggiatura in campagna con la mia nonna a casa di sua sorella dove i grembiuli (uno anche per me perché non mi sporcassi....) erano utilizzati per tutto quanto sopra descritto.

Adesso i miei grembiuli, oltre a ripararmi dalle inevitabili macchie, in alcuni casi sono diventati anche ornamento della mia cucina, come ad esempio il grembiule del RR di Viceversa, splendidamente ricamato dalle mie compagne di avventura........ oppure il grembiule che una cara amica mi ha regalato per un Natale e che tutti gli anni fa bella mostra di sé in cucina.... .oppure ancora il grembiule che ho regalato a mia cognata per un compleanno, o ancora un altro grembiule (o meglio copri-abito) che mi sono regalata e ricamata per vanità personale....

Par pat54 - Publié dans : Ricami
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Mardi 30 juin 2009
Tornata son tornata, ma come alcune di voi hanno avuto modo di constatare dai miei commenti, sono tornata sicuramente abbastanza riposata, ma per nulla contenta perchè perseguitata dal tempo pessimo.
Sabato scorso siamo partiti alla volta di Sirolo, paese arroccato proprio sotto il monte Conero (che pare essere l'unico promontorio roccioso da Trieste fino al lì) e dove c'è un magnifico parco, con l'idea di trascorrere una vacanza di sole, mare, ed eventualmente qualche giretto.
Ma già dal nostro arrivo, tribolato a causa delle numerose code trovate in autostrada, il luogo ci ha accolti con un tempo per nulla gradevole che nei giorni sucessivi si è alternato tra pioggia notturna e diurna, vento, mareggiate, e soprattutto freddo, con una temperatura mai salita oltre i 21°!!! E mercoledì ormai scoraggiati abbiamo deciso di tornarcene a casa il giorno sucessivo e così abbiamo fatto (ovviamente nell'unico vero giorno di bel tempo di tutta la settimana.........)
In ogni caso tra una pioggia e l'altra siamo riusciti a vedere il paese di Sirolo decisamente carino,
le spiagge di Sirolo : spiaggia SanMichele, Sassi Neri, e Urbani,



abbiamo visto le "due sorelle" - faraglioni rocciosi - da Numana (paese che non mi piace per nulla con enormi caseggiati vacanze e spiagge tutte punteggiate da stabilimenti balneari.
Per restare in tema "parco del Conero", durante l'unica schiarita veramente buona che c'è stata (mercoledì pomeriggio) abbiamo fatto una gita nel parco  raggiungendo il passo del lupo da cui si domina la spiaggia delle "due sorelle", spiaggia affascinante raggiungibile se si vuole da un sentiero (piuttosto stretto e molto esposto, da farsi solo con scarponcini e non dopo una pioggia - ed infatti non l'abbiamo percorso-) oppure via mare, sicuramente più riposante e meno pericoloso.
In uno dei giorni di brutto tempo siamo andati a vedere le Grotte di Frasassi; non pubblico fotografie , in primo luogo perchè non si poteva scattare fotografie (e l'unico tentativo fatto ha dato pessimi risultati), poi perchè in Internet ne trovate di splendide ed infine perchè dico a tutti coloro che passano lì vicino : ANDATECI!!!! è un'esperienza unica, sembra di vivere una fiaba (se potrò ci tornerò)........persino mio marito , non facile ad esprimere a parole le sue emozioni, è rimasto incantato e suggestionato ; facendo quattro passi vicino alle grotte per raggiungere a piedi il parcheggio, abbiamo trovato uno splendido borgo con tanto di chiesa Romanica, di torre medievale e di ponte romano!!!! e prima di arrivare al borgo abbiamo goduto dei panorami della montagne dentro alla quale ci sono le grotte e di un torrente in cui confluiscono sorgenti sulfuree fredde (una puzza di zolfo pazzesca!!!)

Sempre in uno dei giorni di brutto tempo sono andata a Loreto che però mi ha profondamente delusa: la basilica è molto bella ed è emozionante entrare nella Santa Casa , le opere d'arte della basilica sono notevoli, ma il mercimonio esterno fa rabbrividire!!!!!!!!!!! altro che Gesù che scaccia i mercanti dal tempio!!!! lì ci vorrebbero dei lanciafiamme!!!
Nel pomeriggio dello stesso giorno siamo andati a Camerano dove abbiamo potuto godere di una piacevole visita alle sue "grotte" : cavità scavate dall'uomo sotto il paese fin dall'antichità (epoca Picena le più vecchie datazioni) e utilizzate nei secoli in vario modo : per attività religiose o di carboneria, di conservazione dei vini, di rifugio antibombardamento e di ospedale durante la guerra, addirittura negli anni '60 di discoteca!!!

Infine il giorno del ritorno siamo passati dalla vetta del monte Conero (poco sotto per l'esattezza) dove c'è un ex convento di Camaldolesi ora ristrutturato in albergo; devo dire che la ristrutturazione a parte qualche particolare è stata fatta bene : è stata conservata al culto la chiesa e gli interventi sul convento non sono particolarmente invasivi

Ci siamo anche fermati sul belvedere da cui si vede sia Portonovo che la spiaggia di Mezzavalle a nord del Conero (mi spiace veramente non aver potuto visitare questa spiaggia che forse è una delle più belle.....

Sempre durante il viaggio di ritorno, effettuato tutto su percorsi non autostradali, ci siamo fermati numerose volte a vedere le varie spiagge dell' Adriatico (preferisco comunque il Tirreno!!), ed infine a Ravenna a vedere una basilica incredibile : S.Apollinare in Classe(soprattutto se si pensa che è stata costruita attorno all'anno 500 d.C. e che allora , isolata nella campagna doveva essere un punto di riferimento incredibile per tutti i pellegrini.....); sempre a Ravenna abbiamo fatto una sosta a vedere dall'esterno il mausoleo di Teodorico, notevole per la sua cupola ricavata da un unico masso roccioso

e poi verso casa con ritmi lenti e con il rimpianto di non aver potuto nè prendere il sole, nè fare un bagno, nè godermi un po' di mare in santa pace...........e soprattutto con la delusione di aver vissuto in luoghi che , per quanto offrivano, ho trovato decisamente costosi sia per alloggio, che per ristoranti (e non siamo da ristoranti di lusso) che per eventuali divertimenti (se avessimo voluto andare in gita alle due sorelle in barca avremmo speso ben €20 a testa !!!! quando per vedere la baia di Portofino se ne spendono molti di meno!!!).
Ma a parte queste considerazioni "monetarie" posso solo confermare a tutti che la nostra Italia è proprio bella e va vista tutta!!!! se solo gli operatori turistici non fossero così avidi e miopi.............

                                                        EDIT di GIOVEDI' 2/7/2009
Mi sono dimenticata di dirvi che le crocette non le ho lasciate a casa....come potrete vedere mi ci sono dedicata un pochino, poi interrotta da due deliziose cucciolotte che hanno voluto imparare a dare i primi punti (seguite poi dalla loro mamma....) : forse che io sia diventata un virus estremamente contagioso???
Par pat54 - Publié dans : viaggi e gite
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Vendredi 19 juin 2009
Siamo in vacanza e saremo qui per ben otto giorni :



A presto
Par pat54 - Publié dans : viaggi e gite
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Vendredi 12 juin 2009

Metti una domenica di maggio,bella ma calda e afosa.............
metti che ci si sveglia tardi con la voglia di andare in montagna ma non di far fatica.............
metti che in Prealpi sicuramente farà troppo caldo, ma che sulle Alpi c'è ancora troppa neve per delle belle camminate........
metti che ho un marito amante della guida "slow" e dell'antipatia per i viaggi da punto a punto.......
metti che siamo un po' zingari e anarchici di natura...........
insomma in una bella domenica di maggio si decide di partire : dove? mah senza meta............
incominciamo con il  dirigerci verso la Valtellina e poi si vedrà....
con un cielo di tanto in tanto punteggiato di nuvole prima arriviamo a Sondrio e poi ci muoviamo verso il passo dello Stelvio: ahi!!! è ancora chiuso per cui dietro front e auto puntata verso Livigno.
Prima il passo del Fuscagno, con tutta la sua neve che arriva ancora sulla strada e qualche timido fiore che fa capolino sulle rive del lago gelato


poi si passa dal comune più alto d'italia (e pare anche il più freddo ), dove di fronte al cartello del paese c'è un negozio il cui nome è tutto un programma : Bice Passera
infine si scende a Livigno dove c'è la giornata ecologica senz'auto per cui si transita velocemente senza soffermarsi nè a visitare il paese , nè a fare i soliti convenienti acquisti, ma senza rimpianti visto che poco dopo possiamo ammirare il meraviglioso lago dove si riesce anche a fare un incontro ravicinato (a due metri dall'auto c'è un camoscio) e dove , dovendo aspettare di passare attraverso il tunnel della diga (l'altro passo è chiuso) possiamo notare una sfilata di pescatori (gara di pesca?) in riva al lago.

Al di là del tunnel siamo in Engadina e ,fatta una deviazione verso il Bernina dove si rimirano bei panorami


in breve si raggiunge Sant Moritz che vi posso assicurare è di un orrore unico (fate conto una brutta periferia di città tipo Milano messa in mezzo a montagne splendide) e questo che vi mostro è solo una delle più belle costruzioni.......immaginate il resto............
Al di la di Sant moritz, scendendo verso il Maloja fortunatamente l'architettura migliora e si passa tra paesaggi bucolici


fino a raggiungere  la val Bregaglia , dove ,passando da un paesino, siamo colpiti dal castello : breve deviazione per i giri e le foto di rito

e poi giù verso Chiavenna senza mancare una sosta per rimirare le cascate dell'Acqua Fragia che in questo mese di disgelo sono decisamente imponenti.
A questo punto l'anello si è chiuso, il giro è terminato e si ritorna verso casa dopo aver macinato qualcosa come un po' più di 500 km, ma essendoci goduti una giornata splendida e avendo visto posti magnifici (ah proposito per me è stata la prima volta che vedev
o Bormio e Livigno).
Par pat54 - Publié dans : viaggi e gite
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Dimanche 7 juin 2009
e così siamo arrivate a giugno con i nostri barattoli.......
Il mio questo mese non ha grandi cose da raccontare....qualche filo ci è finito dentro perchè qualche punto l'ho dato qui e là..... a lavori in corso, a ufo che non procedono , a regali che non termino mai etc..... ma è un barattolo un po' in stato confusionale, quasi mi sfugge alla vista perchè è un periodo un po' tribolato....ed infatti anche con la fotografia non si mostra ben definito ma sfuocato e in movimento.....
Poi ci riprovo a fotografarlo e questa volta decide di sdoppiarsi, come se volesse aumentare virtualmente la quantità di fili da mostrare (ci sono sempre i rossi che mi accompoagnano..è il mio colore preferito)..........è un imbroglione questo barattolo........
ed infine si mostra mettendosi in posa in mezzo a tanti bottoni di "recupero"....(alcuni vengono da lontano nel tempo).......ma in primo piano vedrete che ci sono dei bei bottoni a stella in legno, e alcuni dei bottoni creati dalle manine d'oro di Paola, e sul tappo qualche cuore della Butterfly....
Dopo questo articolo un po' scemo, ma tanto è un gioco......, auguro buona domenica a tutte , verrò sicuramente nei prossimi giorni a leggere i racconti dei vostri barattoli
Par pat54 - Publié dans : Varie
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Mercredi 3 juin 2009
Come già anticipato nella finestra dedicata alle relative date (ora vuota.....) mi era stata anticipata la mostra che si teneva da parte di "Brianza in filo"  a Monguzzo.
Le date erano dal 30 maggio al 2 giugno compresi.
Forzatamente l'unico momento in cui potevo ritagliarmi del tempo per andare a visitarla era la mattina di domenica 31 maggio, intanto che ci dirigevamo verso la montagna dove avevamo il progetto di trascorrere un paio di giorni (ma questo sarà oggetto di un altro racconto).
Per cui domenica mattina , poco dopo le 10, mi sono fermata al castello di Monguzzo dove la prima, piacevolissima, sorpresa è stata la visione del castello stesso a dir poco splendido; molto ben conservato, gode di una vista panoramica sulle colline brianzole e sulle prealpi Lecchesi, ma sono convinta che in caso di aria tersa si vedano perfettamente anche le Alpi occidentali (MonteRosa & C).
Qualche fotografia del castello dall'esterno non potrà che invogliarvi, qualora ci passiate o abitiate lì vicino, ad andare a vederlo.


La mostra poi era veramente bella , se volete ammirare un po' di foto potete linkare sulla mia gallery e a sx troverete il link diretto verso le foto dove potrete ammirare gli splendidi Parolin e le magnifiche creazioni di Françoise Merchandier, alcuni dei gioielli dell'Associazione Italiana Punto croce e altri del Gruppo punto croce Ticino, oltre ad una vasta raccolta di oggetti d'antiquariato dedicati al ricamo che mi hanno riportato indietro a secoli passati........


Il tempo dedicato alla mostra è stato veramente poco, tuttavia ne porto con piacere nel cuore il ricordo come quello della fugace conoscenza di una delle anime organizzatrici, la simpatica e gentilissima Anna de Capitani.
Spero di tutto cuore che il loro progetto dell'arazzo sulla Brianza vada in porto con il massimo successo.
Par pat54 - Publié dans : Mostre-incontri-
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Mercredi 27 mai 2009
Lunedì è stata una giornata di m..... in tutti sensi : caldo soffocante, aria pesante in ufficio, un problema via l'altro...............insomma sono arrivata a casa stanca, demotivata, gli occhi mi facevano male, il collo pure a causa delle contratture da mouse; e tutto si stratifica su un periodo non al massimo per me............però..........PERO'.............quando sono arrivata a casa e mi sono trovata un bel bustone giallo ho avuto un salto al cuore, soprattutto vedendo il mittente : Vale, la cara Vale organizzatrice ,insieme a Levi di tanti eventi, ora membro del direttivo dell'Associazione Sogni D'oro , e creatrice di piccole, autentiche meraviglie......
Ed infatti aprendo la busta: ta.........dam!!!! ecco qui cosa mi si è parato davanti agli occhi increduli:
una magnifica tinbox (sempre ammirate, mai realizzate) ricamata ,
rifinita con deliziosi bottoncini in fimo
e piena di belle cosine utili e "pungenti"....
Grazie Vale, mi ci voleva proprio una sorpresa così per risollevarmi lo spirito!!!!
Par pat54
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Mardi 19 mai 2009
La mia conoscenza ormai "datata" di Ivana mi ricorda sempre una mostra deliziosa da lei organizzata ormai tre anni fa e purtroppo priva di ricordi fotografici, ma che ricordo sempre con molto piacere.
Quando Ivana mi ha scritto che avrebbe organizzato quest'anno la mostra a Cassano Magnago mi sono subito ripromessa di andarla a vedere sia perchè il paese è piuttosto vicino a dove abito, sia perchè conoscendo la sua abilità e il suo gusto ero certa che sarebbe stata molto piacevole, ed infine perchè Ivana è una persona decisamente gradevole con cui conversare che ha un unico difetto : non possiede blog e si limita a "lurkare" di blog in blog e di forum in forum senza mai svelarsi............
Le due amiche; Anna e Giancarla, con cui aveva organizzato la mostra sono anch'esse patite di punto croce, di cucito e di hardangher e hanno contribuito, sia con gli arredi personali tolti alle proprie case, che con i loro manufatti pieni di poesia e di gusto alla riuscita di tutta la mostra.
Non potendo recarmi per l'inaugurazione (ero a Rosignano) e durante la settimana essendo al lavoro, ho deciso venerdì pomeriggio (visto che al lavoro terminavo presto) di recarmici al volo e malgrado un tempo terribile (pioveva a dirotto), accompagnata dalla mia dolce e paziente (!!) metà , siamo arrivati più o meno alle diciassette.
Non mi aspettavo di trovarmi in una sala espositiva così bella : i resti di un'antica chiesa, inglobati in un edificio moderno e restaurati, facevano da cornice a questa mostra che sul filo conduttore dell'amore trasportava attraverso 70 anni di abiti da sposa e di antichità varie inframmezzate da piccoli gioielli ricamati e/o cuciti con tanto amore : scatole, biscornou, cuori di tutti i colori, fogge e dimensioni, quadri, pochette, astucci e borsettine...........tutto esposto con grande gusto e tutto molto, molto bello da vedere.
Vi lascio con un paio di collage che spero vi facciano venire la voglia di vedere altre fotografie.
Le troverete sulla mia gallery, cliccando a sx sui link relativi; troverete anche altre fotografie di Rosignano.
Grazie Ivana a te , a Anna e a Giancarla per l'ora piacevole trascorsa insieme e ancora complimenti!!! Appuntamento alla prossima mostra che spero sia quest'anno.

Par pat54 - Publié dans : Mostre-incontri-
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Dimanche 17 mai 2009
Sabato 2 maggio - proprio a metà del ponte e quindi si sperava con poca gente in giro-, abbiamo deciso di andare su una delle montagne che fanno parte del triangolo Lariano dove eravamo già stati due settimane prima raggiungendo la vetta del monte Palanzone., e per l'esattezza abbiamo raggiunto la vetta del Preaola.
Per cui vi porto anch'io a spasso virtualmente fino a raggiungere queste mete.
Come potrete notare semplicemente a distanza di due settimane ,praticamente negli stessi luoghi e alle stesse altezze, la natura è mutata moltissimo : prima ancora tanta neve, il 2 maggio solo una striscetta in vetta; prima lande ancora brulle, adesso verde ovunque.
I panorami sono sempre molto piacevoli perchè entrambi i monti sono dominanti; dalla vetta del Preaola si ha una vista sul lago di Como che parte da Menaggio e arriva praticamente quasi a Colico, mentre girandosi si vedono tutte le montagne Lecchesi : Grigna , Grignetta, Resegone, Corni di Canzo, fino a raggiungere le prime vette della Valtellina; dal Palanzone si vede arrivando un bello scorcio del lago di Como, poi la vista su tutte le Prealpi lecchesi fino a raggiungere, soprattutto se l'aria è limpida le Alpi dal Monviso fino a quelle della Valtellina.
In particolar modo mi è piaciuta la discesa dal monte Preaola, che si snoda attraverso un lungo sentiero e che ci ha permesso di attraversare dei boschi quasi fatati ; ci hanno spiegato essere praticamente "intoccati" fin dal dopo guerra, per cui sono rigogliosi e soprattutto ricchi  di essenze del luogo : faggi,betulle,castagni e qualche quercia....e con il sole che trafilava dai rami sembrava quasi di dover incontrare gnomi e fate...
                                
                                         se vi fa piacere qualche fotografia è cliccabile per vederla meglio






ndr : su tutte le foto il nome del monte è sbagliato (mi sono mangiata la lettera "a" : si tratta del Monte Preaola..................
Par pat54 - Publié dans : viaggi e gite
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Samedi 16 mai 2009
Sabato scorso, complice il tempo bello in pianura (anche se afoso) ma incerto in montagna, sono riuscia a strappare l'accompagnamento da parte di mio marito fino a ROsignano Monferrato (circa un'ora e mezza di viaggio da noi)a vedere la mostra che già avevo visitato l'anno scorso.
Peccato che , dall'ansia di andare a vederla, ho letto male gli orari di apertura (si inaugurava alle ore 16) e quindi alle 13.30 eravamo già sul posto.
Ovviamente il fatto l'ha innervosito un pochetto e ha diminuito la sua pazienza nel poi aspettare che vedessi tutta la mostra con calma (tant'è che alle 18 eravamo sulla via del ritorno.......), anche perchè io mi sono lasciata andare a "baci e abbracci" con amiche ritrovate dimenticandomi completamente della sua presenza.....; d'altronde anche l'enorme afflusso di gente ,considerando la grandezza della sala, non permetteva una visione "calma" di tutti i particolari..............sono sicura di essermi persa una miriade di piccole chicche; ma erano così tante le minuscole creazioni che forse solo il poterle fotografare con calma, senza persone intorno e riguardandole in tutti particolari a casa, si sarebbero potute gustare tutte le meraviglie ricamate.
L'esposizione, oltre a  quanto esposto dalle organizzatrici era soprattutto l'occasione per mettere a contatto il pubblico italiano con delle creatrici del calibro di ,l'R de rien, Sylvaine Lenoir, Nyky's creation,L'art postal di Point de Croix de Bourguignon.....ed era anche l'occasione per presentare le sculture di un artista che ha preso casa lì vicino .
Qui sotto un'insieme di qualche fotografia scattata compatibilmente con l' afflusso di gente (qualcuna è cliccabile per una miglior visione).


e qui qualche fotografia scattata a Rosignano e ai suoi fiori




ed infine qualche fotografia scattata sulla via del ritorno in mezzo alle risaie che incominciavano a venire allagate.

Se volete altre notizie potete andare anche qui e qui ,qui e ancora qui
Io domani dovrei essere a spasso in montagna, sperando nel bel tempo, ma vi ricordo che avrete ancora tutto il tempo per andare a visitare la mostra che si tiene a Cassano Magnago.........non potrete acquistare nulla, al contrario di quella di Rosignano, ma sicuramente vedrete delle "cose" belle.
Par pat54 - Publié dans : Mostre-incontri-
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prossimamente maggiori dettagli e locandina
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