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Sposata, due figli grandi, una gatta..e qualche annetto sulle spalle ma soprattutto..una grande passione per il punto croce che mi e' scoppiata nel lontano 1993 quando ho avuto tra le mani un numero di Susanna.Amante di tutte le creatività manuali
Come ripromesso e anche se in ritardo pubblico la foto del mio barattolino.
Tanto per cambiare ho "ciccato" la pubblicazione con la luna piena , che questo mese, complice l'aria tersa e più fredda era veramente splendente ! a mezzanotte rischiarava la strada come se fosse
stata un lampione dotato di luce alogena!!
Siamo ormai a novembre , autunno inoltrato, e decimo (non undicesimo come qualcuno pensa--- abbiamo iniziato a gennaio con il barattolo vuoto e a dicembre ci sono ben due lune piene!!! ) appuntamento con questo pazzo e divertente sal.
Contavo sul fatto che a novembre di solito c'è già il ghiaccio e la nebbia, per poter fare una foto a tema, ma pare proprio che quest'anno l'autunno con tutti i suoi malanni si voglia far
desiderare (meglio così in fondo...), per cui anche questa volta sono ricorsa alle abili mani di foto-ritoccatore di mio marito ed ecco il risultato.............
Un barattolino galleggiante nella nebbia in un cielo di vari colori che questa volta alla fine ha deciso di posarsi in cima ad una montagna quasi volesse essere un faro luminoso visto che si sta
riempiendo di fili gialli e arancioni!!!
Ho visto che le mie proposte di utilizzo di quest'annata di fili sono state accolte entusiasticamente da tutte voi (siamo proprio un gruppo di pazzerelle...) e ho visto che ci sono due tendenze...........
la prima è quella di farne un cuscinetto al regolare termine del sal e cioè a gennaio visto che l'ultima luna piena dell'anno cade il 31/12 (che ne dite di una foto col botto??? nel senso del
brindisi ovviamente!! si brinda a tante cose, perchè anche non al nostro sal??)
la seconda è quella di anticipare di un mese la fine del sal con la luna del 2 dicembre, ed utilizzare i fili riempiendo una palla di plexiglass da appendere all'albero di Natale (cosa che
eventualmente si può fare anche al termine del sal godendosi la palla per 6 giorni fino all'Epifania).
Come al solito mi piace pensare che la creatività di ognuna di voi avrà la meglio su qualsiasi proposta per cui , come detto più di una volta............."liberi tutti" e ognuno decida secondo il
proprio gusto e istinto...
(chi ha taaaaaaaaaaaaaaaaanti fili perchè è una produttrice indefessa può sempre optare per entrambe le soluzioni......beata lei).
A questo punto non mi resta che darvi e darci appuntamento al 2 dicembre ed intanto corro a visitare i vostri blog.......sempre pieni di novità; non dimenticatevi però se avete tempo e voglia di
andare a visitare la nostra amica francese Hèlene e i vari blog che si sono iscritti al suo sal dei
fili
Un po' di avvisi : come avrete visto nel box in basso a dx avevo iniziato a preannunciarvi la
mostra-mercato che si terrà a Milano questo week end , qui sotto il promemoria di questa come delle altre mostre.
Il gruppo “NOI DI MILANO” ha il piacere di invitare tutte le
amiche
del punto croce ad una vendita di beneficenza a favore di Vidas che verrà organizzata da una delle nostre “ragazze” nei giorni
:
sabato 7 e domenica 8 novembre
2009
presso lo showroom dell’Argenteria VALLE’ in Via Volvinio 17 ,
Milano
(tram n.15 o filovia n.95) dalle ore 14,30 alle ore 18,30.
. - . - .
Dal 15 al 22 novembrealla villa Pomini di Castellanza la seconda mostra dell'associazioneLa stanza del The
. - . - .
Il 28 e 29 novembrea Bareggio si terrà la consueta mostra di ricamo (a breve mi invieranno la locandina) dell’associazione Le mani che ricamano…….mostra piccina ma che merita sicuramente viste le precedenti organizzate. Quest’anno le creatrici ospiti
saranno Rovaris e Paola Baroncini
. - . - .
Infine, ma non ultima in ordine di
importanza, mi viene segnalato che a Cusago il 13 e il 14 dicembre , presso la sala consigliare , negli orari 10-18, si terrà la mostra del gruppo
“NOI DI MILANO”, tutta sul Natale
Approfitto di questo mio spazio per inviarvi qui ; sono passati pochi mesi da quell'orrore e tanto deve essere ancora fatto; e forse , come
dice l'autrice del blog, se tutte ci diamo una mossa le gocce insieme faranno prima rivolo,poi torrente,fiume........mare..........oceano...
Se vi va, tra un regalo di Natale per un'amica e l'altro.... pensateci.......io ho aderito.
Non so cosa farò, probabilmente non molto perchè come sempre sono travolta da tanti eventi....ma di sicuro qualcosa farò...
Questo è un post senza commenti.........chi mi legge se vuole commentare vada sul blog di cui sopra; in ogni caso fate pubblicità e passate parola
Ebbene sì................con solo due settimane di ritardo sulla luna piena , finalmente pubblico anch'io la
foto del mio barattolo! Chi tra di voi è stata puntuale o quasi è autorizzata a bacchettarmi in tutti i modi.............
Non ho scuse se non la pigrite acuta che periodicamente mi avvolge e poi volevo, fortissimamente volevo , sempre volevo ( parafrasando Vittorio Alfieri....)che la foto sapesse di autunno....
potevo darmi ai fotomontaggi , ma non ne avevo voglia,.....potevo fare altro, ma c'era sempre qualcosa che me lo impediva.
Ma stamane , complice il silenzio di casa (sono sola) il sole che permette delle belle fotografie in luce naturale, la zucca che una mia amica mi ha regalato ieri, la manciata di foglie secche
raccolte nel parco vicino a noi, insieme alla ghianda, nonchè qualche castagna che voglio mangiare (comperata dal fruttivendolo........non immaginatevi castagnate a spasso...)ho creato la mia
composizione "autunnale" e ve la mostro....
All'interno del barattolo i fili aumentano, perchè ho realizzato qualcosina che potete vedere qui e qui, mentre l'ultimo strato di un colore bello autunnale serve per un ricamo che sto facendo per un regalo (vedrete poi...).
Al prossimo appuntamento in novembre, per il giorno 2 (hmmmmmmmm : sarà halloween, sarà la nebbia, sarà il gelo....cosa accompagnerà le nostre foto??).
A presto (e spero questa volta puntuale!!)
Come promessa la scorsa settimana qui, eccovi il link della mostra di Baveno :
Lascio alle immagini il racconto di quello che io, e spero tante altre amanti delle crocette, abbiamo potuto ammirare.Buona visione.
Se volete invece fare il ripasso con altre due mostre passate, dovete cliccare sul mio sito e poi a
sx ci sono i link delle mostre ancora visibili
Intanto ne approfitto per mostrarvi due ricami giunti a destinazione.
Il primo è uno dei ricami del progetto PreziosiAmici effettuato per l'Associazione sogni
d'oro :
Il secondo invece è una piccola bustina, tutta morbidosa che ho fatto per Fè (l'ho studiata come misura perchè possa contenere degli occhiali oppure delle matite......mi pare sia stata gradita e
questo mi ha reso felice
Il ricamo è stato effettuato con DMC su lino cashel
azzurro polvere, prendendo spunto da uno dei ricami contenuti nel penultimo libro di Isabelle Vautier.
A fine luglio ho trascorso una settimana di ferie molto piacevole in quel di Folgaria.
Su quest'altipiano, come su quelli vicini di Lavarone e di Luserna, non ci sono montagne simili a quelle cui siamo abituati ad incontrare durante i nostri viaggi e gite. Sono monti meno alti,
meno aspri, meno impervi , tuttavia non meno interessanti dal punto di vista del trekking e soprattutto se si visitano pensando alla storia , offrono degli spunti veramente interessanti.
Infatti tutti questi luoghi durante la prima guerra mondiale hanno visto contrapposti i due fronti , quello italiano, e quello austro-ungarico, e sono stati testimoni di battaglie tremende, di
lunghi inverni passati in trincea o in forti di avvistamento posizionati nei punti più impensabili...........e di queste vestigia se ne incontrano ad ogni passo ed infatti ne abbiamo incontrate
praticamente in ognuna delle gite effettuate.
Ma veniamo con ordine a vedere le gite. I.a gita : il PALON del Monte
Bondone, montagna subito sopra Trento che la domina e che è anche luogo sciistico , con delle piste che viste in estate sembrano essere discrete, simpatiche e piacevoli per
sgranchirsi un sabato pomeriggio.....; la gita in se stessa non è particolarmente difficile, un pelino faticosa perchè il sentiero non esiste più e si sale lungo una pista sciistica, ed è
soprattutto un voler sgranchire le gambe e raggiungere un magnifico punto panoramico ,trascorrendo piacevolmente qualche ora La giornata è bella, il sole caldo, il
panorama merita la gita, le persone incontrate sono poche e anche il panorama visto in discesa, dalla parte che dà verso il Brenta è decisamente ragguardevole. Leggo che ci sono anche qui vestigia
della grande guerra, ma noi non le raggiungiamo durante questa gita.
II.a gita : MONTE MAGGIO sopra
Folgaria : qui si raggiunge una vetta, dopo un lunghissimo percorso (poco dislivello ma tanti km percorsi) dominata da una grande croce di ferro......tutt'intorno trincee e
postazionie le strade stesse, di salita e di discesa, sono strade militari della Grande Guerra;la giornata non è splendida, umidiccia e con parecchie nubi basse, ma la gita è piacevole e , soprattutto all'inizio, si
attraversano dei boschi molto belli, pieni di fiori e di canti di uccelli.......penso (e mio fratello me lo confermerà visto che lui li frequenta) che siano boschi ricchi di funghi in
stagione.... Al ritorno percorriamo strade diverse rispetto a quelle dell'andata e che ci
portano ad ammirare panorami di lungo respiro differenti rispetto a quelli visti la mattina (è incredibile come in montagna, percorrendo solo pochi km, alle volte solo due o tre, si cambi
immediatamente prospettiva, punto di vista, panorama....)
III gita : PIZZO DI LEVICO : è
stata in assoluto la miglior giornata, dal punto di vista metereologico, che abbiamo avuto durante tutta la settimana. Incominciata con una pioggia mattutina anche abbastanza insistente, che
sembrava non volerci lasciar uscire di casa, improvvisamente uno squarcio di azzurro si è apertoe tutta la giornata è rimasta incredibilmente limpida e calda .
Il pizzo di Levico si raggiunge da passo Vezzena , un luogo delizioso per chi ama far pic-nic..........prati verdi, ambiente bucolico,
boschi incredibili con alberi dalle forme strane e con i funghi delle favole; un forte austriaco diroccato che incombe sul luogo.
IL sentiero si stacca da una strada asfaltata (!!!) non percorribile da chi non ha i permessi e dopo un bel po'
di zig-zag e di fatica ovviamente, porta sulla vetta.
Alto-là : incredibile ma quella non era la vetta anche se sormontata dall'immancabile croce di ferro, bensì la sommità di quello che resta di un forte austriaco di avvistamento, che era stato
costruito proprio in cima al pizzo di Levico.
La facciata resiste (anche perchè puntellata) ed è ben visibile dal lago, dietro sono solo detriti ormai confusi con erba,terriccio e fiori....; ma il panorama sui laghi di Levico e di Caldonazzo è
incomparabile perchè sono proprio a picco sotto di noi, come è incredibile riuscire a distinguere in distanza le Pale di San Martino da una parte e il più vicino Brenta dall'altra. IV gita : IL SENTIERO DELLE GALLERIE AL PASUBIO : si parte la mattina vestiti a strati; la giornata è calda ma si sa già che nelle gallerie potrebbe
esserci freschetto; facendo un giro lungo , a causa della chiusura di una strada che ci impedisce l'accesso ad un passo e che quindi ci obbliga a scendere in fondo valle per poi risalire
(fortunamente in auto!!!), si arriva finalmente al punto di partenza poco sotto Pian delle Fugazze.
So già che si tratta di un dislivello più impegnativo rispetto alle precedenti gite (circa 800 mt), ma mi attira molto la curiosità di affrontare questo sentiero che altro non è che quanto resta di
una strada "logistica" che gli italiani hanno costruito in un tempo brevissimo per
servire il fronte sul Pasubio.
E' incredibile il lavoro di ingegneria realizzato in tempi in cui non c'erano le moderne tecnologie; pensate che la galleria più lunga (320 mt) si snoda in un percorso elicoidale in salita ,
all'interno di un torrione roccioso, ed è stata aperta incominciando da 10 diversi fori di entrata che sono rimasti a far da "finestra" alla galleria stessa. Fortunatamente (grazie a mio marito che
già sapeva come sarebbe stato il percorso) avevamo una torcia al seguito; impossibile altrimenti camminare all'interno di parecchie gallerie, completamente buie.
Ogni tot di percorso trovavamo dei cartelli che ci davano le indicazioni sulle gallerie che avremmo trovato : nome della galleria, lunghezza ,particolarità.
In definitiva le soste per leggere i cartelli, quelle per le fotografie, e la pendenza costante della strada hanno reso la gita molto meno faticosa di quanto pensassi : in un attimo siamo arrivati
alla sua fine ( in qualche fotografia potrete notare segnato in rosso , il percorso che si vede di tanto in tanto sia verso il basso che verso l'alto)
e dopo aver ammirato la vastità del Pasubio, tutto percorso da strade bianche (militari dell'epoca),siamo ridiscesi per un'altra strada militare (strada degli scarrubi).
La gita non poteva ,dopo una sosta al pian delle Fugazze per ammirare il Pasubio da un altro versante , che terminare con una visita al sacrario del
Pasubio con un momento di raccoglimento per chi in passato ha donato la sua vita per questa tanto vituperata ,insultata e disprezzata dai suoi stessi cittadini, Italia V gita : ed ecco una gita di tutto riposo effettuata solo in automobile....partiti da Folgaria, scesi a Caldonazzo discesi verso valle fino ad
incontrare la strada che porta verso la Val Sugana e di qui percorrendo una piccola strada tutta tornati e decisamente ripida siamo arrivati a Passo Manghen che scopro essere un passo molto
importante per i ciclisti (infatti poche ore dopo ci transiterà una tappa del giro delle DOlomiti), e sicuramente molto duro, visto che anche in auto non siamo riusciti ad ingranare oltre la
seconda!!!!!
Al passo l'aria è frizzante, il panorama è delizioso , da una parte verso la strada fin lì salita fino ai prati sottostanti, dall'altra ,con paesaggi più morbidi, verso i boschi di abeti rossi
della val di Fiemme; c'è un laghetto ed un rifugio-ristorante dove il proprietario si diletta in inverno a scolpire il legno..........ed infatti in giro ci sono tantissime sue sculture...
Di lì, scesi verso la val di Fiemme ci siamo diretti verso il Passo Rolle dove abbiamo ammirato panorami magnifici gustandoci un piatto di canederli allo speck "strepitosi"!!!; Dopo questo intermezzo saporito/contemplativo siamo
scesi verso San Martino di Castrozza e sucessivamente abbiamo effettuato una piccola deviazione "alla memora" in Val Canali dove eravamo stati in campeggio nel
loooooooooooooooooooooooooontano 1977.
DI lì infine abbiamo preso la via del ritorno passando per il Passo del Brocon sorprendende per la bellezza dei campi e dei vasti orizzonti ; anche qui ciclisti e motociclisti la fanno da padroni e
si vede che si tratta di posti molto conosciuti dai ciclisti perchè si trovano piantine dettagliate con tutti i percorsi da affrontare, con le varie difficoltà, tempi di percorrenza e posti di
ristoro.... Scesi a valle abbiamo chiuso il nostro cerchio arrivando in Val Sugana e ripercorrendo la strada transitata la mattina
siamo rientrati a Folgaria.
VI gita : LA MARZOLA . Si tratta di un monte subito sopra
Trento dalla parte opposta rispetto al Bondone; si raggiunge da passo Cimirlo un rifugio (chiamarlo così è riduttivo, sembra un grande albergo cammuffato da rifugio.........) raggiungibile anche
con i mezzi pubblici : c'è un autubus che da valle arriva fin lì ogni ora ,segno che è posto molto frequentato.
Di lì si prende il sentiero, e attraversando boschi molto belli dove ogni tanto si trovano giganteschi alberi schiantati da un inverno duro, si trovano resti di piccoli forti austriaci e si riesce
anche a scoprire un percorso archeologico che ci porta a trovare quel che rimane di una "calcara" (dove si fabbricava la calce in antichità)....
Poco sotto la vetta c'è un piccolo bivacco , abitato da un personaggio quasi surreale, un pastore che si stava cucinando una zuppa con "spinaci selvatici".
Anche questa vetta è disseminata da resti della grande guerra: qualche trincea, postazioni diroccate..... e nella nebbia di questa giornata uggiosa si può riconoscere proprio di fronte a noi, il
Pizzo di Levico (cerchietto giallo e freccia nella fotografia).
Scendendo siamo stati accompagnati dal mormorio della pioggia battente sulle foglie e tra gli alberi che però non ci ha quasi nemmeno bagnati, tanto fitto era il bosco.
E con questa gita si è chiusa la settimana sul filo della memoria.
A margine però di queste gite non si può tralasciare , sempre sul filo della memoria, la nostra visita al forte di Lavarone , imponente forte austriaco, quasi completamente interrato dalla parte
dominante la valle, e sede di un museo
nonchè la visita alla "Maria Dolens" , la campana sopra Rovereto che con i suoi 100 rintocchi tutte
le sere al tramonto ricorda agli uomini di tutta la terra quanto inutile e dolorosa possa essere una guerra.....
Se vi capita, andateci, è un luogo doloroso ma solenne, e la sua storia dovrebbe essere raccontata in ogni scuola di ogni ordine e grado e
ripetuta...........ripetuta...........ripetuta............
Altri luoghi sono stati visti durante questa settimana, altri monumenti sono stati visitati.....ma ve ne parlerò in momenti in cui potremo dedicarci al turismo virtuale, magari sorseggiando
un buon tè......
Avete visto la mia anticipazione qui; ebbene stamane ,sovvertendo a causa di altri impegni i miei programmi mi sono precipitata in quel luogo delizioso del Lago Maggiore che risponde al nome di
Baveno.
Purtroppo le intenzioni iniziali di passare la giornata al lago sono sfumate tuttavia non mi potevo certo perdere questa mostra che vedo di bienno in bienno e che ,pur sembrando impossibile,
diventa ad ogni edizione sempre migliore.
Voi che vivete lontane volete vedere le fotografie??????? avete ragione ma dovete pazientare fino alla fine della mostra la prossima settimana....
Invece questo messaggio è diretto a voi amiche non troppo lontane da questo magico luogo : programmate una gita ........e se riuscite trascorrete tutta la giornata sul lago perchè il posto è
veramente incantevole soprattutto adesso con i colori autunnali, ma in ogni caso una visita anche veloce questa mostra la merita tutta
Giusto per farvi venire l'acquolina in bocca vi mostro una panoramica (di un solo lato) del salone della mostra e qualche scorcio veloce.....
Non è che non pubblicandone le foto, io non stia ricamando o non abbia ricamato.......tutt'altro....ma vuoi
perchè sono pigra a terminare i confezionamenti, vuoi perchè spesso se destinati ad altri non posso farli vedere finchè i destinatari non hanno ricevuto....non riesco mai a pubblicare con
regolarità le mie produzioni.
Diciamo che quest'articolo è parzialmente riassuntivo....
Incominciamo da Fran a cui ho ricambiato il favoloso pif ricevuto (era un pif a ritorno ....lei faceva dei pensierini e chi riceveva doveva
contraccambiare).
Il ricamo di questa pochette pensate è terminato fin da aprile, ma non mi decidevo a confezionare per spedire (forse in cuor mio ho talmente amato questo schema che quasi non volevo
privarmente.......)....so che il ricamo le è piaciuto; spero così anche della pochette la cui confezione non mi ha però
pienamente soddisfatta...
Poi qui ci sono tre pensierini indirizzati alle tre streghette organizzatrici del IV
ESW : piccole cose che mi sono molto divertita a preparare ........anche se , guardando poi altri manufatti simili mi sono resa conto che forse se avessi dato una mano di colore alle
scatoline sarebbero venute più carine.....però so che sono piaciute e questo è l'importante..
Questo invece è un minuscolo quadretto che ho donato a Vale per ricambiare la
scatolina che mi aveva regalato per il mio compleanno.......sapete che è soddisfacente ricamare 1 su 1??? ovviamente non bisogna guardare il retro....ma i ricami prendono una
definizione mai vista
E questo infine è quello che avevo preparato per la lotteria dell'ESW......io adoro il rosso (e si vede!!!)e ricamare con lo sfumato - benchè fosse un normale DMC - 1 filo su 1 è stato estremamente
piacevole......ho incominciato con il cuscinetto di benvenuto, poi ho detto perchè non un raccogli matassine recuperabile al volo? e alla fine mi sono detta ma perchè non fare una bustina che
raccolga gli altri due?? detto fatto.......solo che poi ho fatto impazzire la mia abbinata perchè ho confezionato tutto singolarmente e poi ho riunito i tre pacchetti insieme.....in un altro
pacchetto........la platea si è divertita a vedere l'ansia da apertura per il singolo pacchetto e il tempo che ci è voluto.....malignetta vero???
E visto che parliamo della lotteria di ESW questo è la magnifica pochette ricevuta : confezionata con la tecnica del patchwork è tutta dominata dai colori rosa-viola-blu........fatta di minuscole
tesserine piene di fiori che partono con una sfumatura chiara e di tesserina in tesserina si sfumano nei colori più scuri accordandosi perfettamente al colore della fodera...........è semplicemente
fantastica, sembra quasi di sentire il profumo dei fiori ed è così morbidosa!!!! ed è la prima volta che ricevo una cosina in patchwork così complessa...e in più aveva all'interno anche una
stoffina che mi servirà sicuramente in futuro per qualche lavoretto.......e se ben guardate le fotografie anche il biglietto era in nuance con il resto.....grazie Francy sei stata
mitica!!!
Ed infine vi mostro altri due regalini ricevuti :
questo magnifico scissor fob da Daria (la mia autista di Shrek-mobile) che si è ricordata che l'anno scorso avevo ammirato il suo.............
e uno dei mitici porta aghi di Maria , donna dalle mani e dal cuore d'oro..........i suoi lavori non hanno
bisogno di presentazioni............
grazie 1000 a tutte e due per avermi pensato........
Mi raccomando.........se avete notato nel box dedicato alle mostre c'era già la locandina che ne
parlava......
non dimenticate, per chi può, la mostra della delegazione di Baveno dell'AIPC......
a chi ci è stata dico : ricordatevi delle meraviglie viste e sappiate che il nome è una garanzia
a chi non c'è mai andata dico : se potete, come tempi e distanze, andateci : merita sicuramente (anche sulla fiducia)la mostra, merita Baveno, merita il Lago Maggiore!!!!
In ogni caso qui sotto la locandina e ricordatevi che ci sono numerosi workshop
PS troverete altre notiziequie qui dove c'è anche il programma
C'era una volta ...........................(e spero ci sarà ancora per gli anni a venire..........)..................un piccolo rifugio in mezzo ai boschi, sopra un magnifico lago incastonato nelle Prealpi Bergamasche,
dove due maghi (il mago dei fornelli Giovanni e la maga dell'accoglienza
Manuela)
lasciano che il loro castello
venga invaso da un'orda di donne armate di aghi,forbici,fili,telai,schemi e soprattutto di tanta voglia di chiacchierare e ritrovarsi; quest'orda , che in comune ha la partecipazione
ai progetti Sogni d'oro , ora diventata associazione,è richiamata, organizzata e gestita da tre
streghe fantastiche : Levi, Vale e Lara.
Queste tre streghe non hanno bacchette magiche , nè pozioni , nè pentoloni, ma incredibili idee che accompagnate dall'entusiasmo, dal sentimento e dall'affetto riescono ogni volta a stupire e a
emozionare le partecipanti........: il ricamo comune che lascia a ciascuna di noi un ricordo, i piccoli gadget tutti declinati con il simbolo della mela - sicuramente non avvelenata ma in ogni caso
magica (e anche molto buona, me la sono gustata a casa)-,logo di quest'anno ,la lotteria a cui ognuna di noi porta il proprio contributo non sapendo quale sarà quello che riceverà in cambio,
all'attestato di partecipazione....
Come non ringraziare per tutte queste magie con qualche microscopico pensiero?.....lo vedrete in un altro articolo........
Io sono arrivata a questo raduno di "fuori di testa" (così ci definisce chi non ci conosce e chi non comprende il nostro sentir comune) non su un cocchio ma sulla Shrek-mobile (a detta di Daria,
sua proprietaria ,nonchè mia autista e compagna di stanza insieme a Paola e Serena), macchinetta tutta
verde (di un bel verde shrek appunto) che ha egregiamente fatto il suo lavoro ............funzionando purtroppo anche al momento della partenza alla fine del we......
Il nostro sabba coloratissimo si è susseguito passando da momenti di "quasi" silenzio (prendete la parola con le molle perchè sta a significare solo che non c'era un caos assordante......)in cui tutte avevano la testa china sui propri lavori, silenzio rotto soltanto dal tormentone di Arianna "disfa-disfa.disfa" ogni volta che lei o io o qualcun'altra diceva "porca paletta ho sbagliato"....,
a momenti di cori da stadio pieni di
ohhhhhhhhhhhh!!!ahhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!uhhhhhhhhh!!!!!!!! nel momento in cui ognuna di noi riceveva il proprio premio estratto....
ad altri dove i commenti erano tutti dedicati alla "sbobba" propinataci da Giovanni (che dire dei suoi sformatini di verdura?? o delle sue zuppe?? o ancora dei suoi ravioli e risotti, per non parlare delle
carni cucinate in modo superlativo!!! );ad altri ancora dove gridolini di gioia come quelli dei bimbi che
spacchettano i regali di Natale accoglievano i regalini che tante partecipanti a questo sabba infernalmente piacevole hanno pensato bene di fare a ciascuna di noi (ma quanto hanno lavorato queste
fatine........non le ringrazierò mai abbastanza per averci graziate in questo modo procurandomi emozioni sopite nella memoria dei tempi -il mio essere bimba è ormai lontano nel secolo
scorso).
Qualcuna di noi ha definito questo we una girandola di emozioni.......per me è stato ossigeno puro rigenerante per lo spirito e per l'umore......e solo chi ha provato quest'esperienza (o altre
simili) può capire...
Purtroppo come tutte le favole anche questa si è conclusa in un soffio lasciando ricordi ed emozioni ,tante fotografie da
riguardare, e tanta voglia di ricamare,ricamare,ricamare, e con la speranza di reincontrarsi al più presto..........